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MONTEPULCIANO D’ABRUZZO DOC:
Produce un vino rosso rubino con riflessi violacei, profumi di floreali di viola, fruttati di ciliegia e frutti di bosco, e speziati di liquirizia e tabacco. Pronto sin da giovane, è ben disposto all'invecchiamento.
Il riconoscimento della DOC Montepulciano d'Abruzzo risale al Luglio 1968. Le uve destinate alla produzione del Montepulciano d'Abruzzo DOC provengono unicamente da vigneti ubicati in terreni collinari o di altopiano la cui altitudine non deve essere superiore a 500 / 600 m. La resa massima non deve superare i 140 quintali/ettaro. Principali zone di produzione: Chieti, Pescara, Teramo, L'Aquila. La produzione del vino Montepulciano d'Abruzzo è cresciuta notevolmente, passando in poco più di trenta anni da circa 60.000 ettolitri dai primi anni '70 a oltre 630.000 del 2001. La superficie iscritta si aggira sugli 11.000 ettari, di cui 7.000 vengono mediamente rivendicati ogni anno. Vitigni principali
TREBBIANO D’ABRUZZO DOC: Produce vini giallo paglierino più o meno carichi, con riflessi appena verdognoli, profumi abbastanza persistenti di fruttato e floreale, e un tipico retro gusto di mandorla amara.
Il riconoscimento della DOC Trebbiano d'Abruzzo risale a Giugno 1972. Oggi il Trebbiano d'Abruzzo DOC è ottenuto dalle uve vitigni Trebbiano d' Abruzzo (Bombino bianco) e/o Trebbiano Toscano, con il concorso di altri vitigni a bacca bianca fino ad un massimo del 15%. Le uve destinate alla produzione del Trebbiano d' Abruzzo DOC vengono ottenute unicamente da vigneti ubicati in terreni collinari o di altopiano la cui altitudine non deve essere superiore a 500 / 600 m. La resa massima non deve superare i 140 quintali/ettaro. Principali zone di produzione: Chieti, Pescara, Teramo, L'Aquila. Vitigni principali |
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